Quantifichiamo la diseguaglianza

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Uno studio del WORLD iNSTITUTE for Development Economics Research riferisce che nel 2000 l' 1% delle persone adulte più ricche possedeva da solo il 40% delle risorse globali e che il 10% più ricco deteneva l'85% della ricchezza mondiale. Al contrario il 50% più povero possedeva l'1% della ricchezza mondiale

I primi 10 più ricchi del mondo ad oggi hanno accumulato una ricchezza pari a 2700 miliardi di dollari, all'incirca la dimensione dell'economia francese, la quinta più grande del mondo. ( in Z. Bauman "La ricchezza di pochi avvantaggia tutti" FALSO).

Nel 1960, la retribuzione netta media dei Direttori generali di grandi aziende negli USA era pari a 12 volte lo stipendio medio dei lavoratori della fabbrica. Nel 1974 si passa a 35 volte, nel 1980 diventa 42 volte e nel 1990 si arriva a 84 volte. Nella metà del  1990  arriva a 135 volte per arrivare a 400 volte nel 1999 e 531 volte nel 2000. ( Z. Bauman idem). 


Il numero dei miliardari negli USA si è moltiplicato di 40 volte negli ultimi 25 anni sino al 2007 e nello stesso periodo la ricchezza aggregata dei 400 americani più ricchi è salita da 169 miliardi di dollari a 1500 miliardi. Dopo il 2007, anno che segna l'inizio più povere della crisi economica ancora in corso, il numero di miliardari raggiunge il record storico di 1210 nel 2011, e la loro ricchezza combinata cresce da 3500 miliardi di dollari nel 2007 a 4500 miliardi di dollari nel 2010. Cioè la ricchezza aumenta del 30% in 3 anni.

Il patrimonio combinato delle 100 persone più ricche del mondo è di due volte quello dei 2,5 miliardi di persone più povere. 

Il 20% della popolazione più ricca consuma il 90% dei beni prodotti mentre il 20% più povero usa solo l' 1%