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12-giorni-del-Natale-Capitalista

pubblicato 27 dic 2012, 11:02 da Elisabetta Rossi   [ aggiornato in data 28 dic 2012, 06:29 ]
di Paul Buchheit, pubblicato lunedì, 24 dicembre 2012 da Common Dreams con il titolo originale di "The 12 Days of a Capitalist Christmas"

Nel PRIMO giorno di Natale, il mio datore di lavoro mi ha dato UN centesimo per ogni tre dollari presi dai 130 mila americani più ricchi. Questa è oramai una tradizione negli USA fin dal 1980.

Nel SECONDO giorno di Natale, il dottore mi ha parlato di DUE americani bisognosi di cure mentali, ma solo uno dei due poteva permettersi le cure. Il dottore mi ha detto che durante la recessione i 50 stati hanno tagliato i loro budget per le cure mentali di 1,8 miliardi di dollari e per il 2013 i repubblicani propugnano ulteriori tagli. "Ma è folle" ho protestato io, "Alcuni stati consentono armi da fuoco nelle scuole, negli asili, nelle chiese, nei bar e negli ospedali, ma tagliano fondi per la salute mentale?" Il dottore ha solo scosso la testa per la frustrazione.
Nel TERZO giorno di Natale, ho letto su "The Economist" che nel Regno Unito bastano TRE centesimi di costi amministrativi per raccogliere 100 dollari con la Tassa sulle Transazioni Finanziarie (FTT) contro i $1,42 per lo stesso importo raccolto sui redditi personali o i $1,25 sui redditi aziendali. Con la cifra totale delle transazioni finanziarie negli USA che si avvicina ai 3 milioni di miliardi di dollari, si potrebbero sostituire le imposte federali sui redditi con una piccola FTT.

Il QUARTO giorno di Natale, ho trovato nella dispensa una quantità di cibo del valore di QUATTRO dollari. All'incirca quanto si può comprare al giorno con il sussidio per la nutrizione (Supplemental Nutrition Assistance Program - SNAP). Per pagare l'affitto e le bollette una famiglia di tre persone che ha bisogno di assistenza temporanea potrebbe ricevere $400 al mese di sussidi dal Temporary Assistance for Needy Families (TANF), questo corrisponde a QUATTRO dollari al giorno per persona.

Il QUINTO giorno di Natale, un consulente finanziario mi ha presentato i suoi CINQUE investitori più ricchi, solo loro, solo cinque americani su cento, negli ultimi 25 anni hanno visto aumentare la propria ricchezza di un sensazionale 20%. Nell'intero paese, mi ha detto il consulente, solo il 5% ha beccato quasi tutto l'aumento. Davvero CINQUE anelli d'oro!

Nel SESTO giorno di Natale, la canzone tradizionale dei 12 giorni stava diventando davvero noiosa ed è apparso Babbo Natale. Mi ha condotto per mano negli uffici delle grandi aziende dove i consulenti fiscali mi hanno dato SEI centesimi per la Nazione. "Ehi!" ho protestato "Una volta erano 25 centesimi! Negli ultimi dieci anni avete raddoppiato i vostri profitti, eppure gli individui ed i salari continuano a contribuire 94 centesimi per ogni dollaro che prendono!" i consulenti fiscali sogghignavano mentre Babbo Natale scuoteva il capo sconsolato.

Nel SETTIMO giorno di Natale, un esperto di orientamento ai giovani mi ha detto che in USA, un giovane su SETTE trai 16 e i 24 anni non studia ne' lavora.

Nell' OTTAVO giorno di Natale, un agente delle tasse mi ha fatto notare due dati che si equivalgono: più dell'OTTO per cento del PIL (8,4%) va a finire in minori tasse per detrazioni e deduzioni di cui principalmente beneficiano i ricchi. Questa cifra corrisponde quasi esattamente (8,4% del PIL) a quanto viene speso per Social Security e per Medicare.

Nel NONO giorno di Natale, un dietologo disoccupato mi ha raccontato che il maschio americano medio è cresciuto di peso del NOVE percento negli ultimi 20 anni (da 82 a 89 kg), e la femmina media del 12 percento (da 64 a 73 kg). Mentre un lavoratore del Fast-food pagato NOVE dollari all'ora ci serviva hamburger e patatine, Babbo Natale ridacchiava: "Ho Ho Ho... presto mi assomiglierete tutti!"

Nel DECIMO giorno di Natale, ho trovato conferma in un articolo di Forbes, i DIECI americani più ricchi guadagnano più del nostro intero budget di spesa annua per la casa. Più di 50 miliardi di dollari. I venti americani più ricchi invece guadagnano più dell'intero budget per l'istruzione. Babbo Natale mi ha assicurato che il dirottamento di risorse dai bisogni della società verso le tasche di pochi individui non è la regola per tutte le nazioni del mondo.

Nell'UNDICESIMO giorno di Natale, un creditore mi ha presentato un conto per un debito a carico dei consumatori americani di UNDICI mila miliardi di dollari , comprendente i mutui, i finanziamenti agli studi ed i conti delle certe di credito.

Nel DODICESIMO giorno, Babbo Natale mi ha dato una cambiale per DODICI mila miliardi di dollari, equivalente alla porzione USA dei 32 mila miliardi nei paradisi fiscali. "C'è un problema" mi ha avvertito Babbo Natale "le mie renne non sono ancora riuscite a reperirne neanche un pochino..."

Dopo tutto questo sono rimasto perplesso ed ho chiesto a Babbo Natale: "Cosa vuole dire tutto ciò?"

"Beh... è il capitalismo," ha esclamato allontanandosi sulla slitta. "Funziona così: prima l'individuo si accaparra quanto più riesce, poi tutti ne trarranno vantaggio. Ma lasciatemelo dire," ha aggiunto strizzando l'occhio, "i benefici per tutti sono tanto reali quanto lo sono io!"

Ed è scomparso.


Paul Buchheit insegnante di college, militante per US Uncut Chicago, fondatore e sviluppatore di siti web per la giustizia sociale e l'educazione (UsAgainstGreed.org, PayUpNow.org, RappingHistory.org), e redattore ed autore principale del "American Wars: Illusions and Realities" (Clarity Press).



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