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Argomentazioni fallaci sulla disuguaglianza

pubblicato 28 lug 2012, 04:28 da Elisabetta Rossi   [ aggiornato in data 28 lug 2012, 04:38 ]

dal Blog "La coscienza di un Liberal" di Paul Krugman sul NYT : post del 25 luglio 2012
 [il  titolo originale è "Zombie Straw Men" - in italiano Spaventapasseri Zombie - ma uno  "straw man argument" è un argomento fallace ed esagerato attaccato al posto di una posizione meglio argomentata]

Uno dei rischi del mestiere quando si confutano le posizioni della destra (ed occasionalmente anche della sinistra, ma molto meno) è la ripetuta  accusa di stare attaccando uno spaventa-passeri [confutare un argomento fallace, esagerato e mistificato].  Appena confuti qualche asserzione dei conservatori, susciti la pronta reazione dell'ala, in apparenza più ragionevole, del movimento che dichiara "nessuno sta dicendo questo", dove "questo" si riferisce a cose come: che la spesa pubblica non può mai creare posti di lavoro, oppure che il pianeta non si sta surriscaldando, oppure - ed è l'argomento di questo post - che non c'è stato alcun aumento della disuguaglianza dei redditi.

Allo stesso tempo, una altra ala della macchina di disinformazione continua a ripetere le stesse asserzioni da spaventa-passeri, non importa quante volte siano state confutate e demolite.

Così proprio oggi sono stato informato che la "Tax Foundation" [Fondazione Tasse] sta asserendo che non esiste una tendenza nel lungo periodo alla crescita della disuguaglianza tra redditi. Mi sono immediatamente chiesto: come hanno manipolato i dati per avere questo risultato? Ebbene ecco qui la risposta. In realtà l'intero post  è un classico esempio di disinformazione: Finge che le imposte sui redditi siano le uniche tasse? Sì!   Si lamenta del crescere della porzione di imposta pagata  dai ricchi trascurando di considerare la crescita nella loro porzione del reddito? Sì!  Piagnucola perché quei fortunati anatroccoli dei più poveri non pagano abbastanza? Sì!

Ma che dire della loro asserzione che non ci sia crescita tendenziale della disuguaglianza? Ecco il grafico che presentano:
[figura 3: La disuguaglianza tornata a livelli della metà degli anni 90]
[porzione del reddito dell'1% più ricco]

OK, cosa sta succedendo in questo grafico? Prima di tutto, stanno usando dati CBO, che arrivano solo fino al 2009; ma, guarda caso, esistono delle stime e previsioni, vedi  Piketty and Saez,  che arrivano fino al 2010 e che dimostrano come la disuguaglianza stia già rimbalzando [verso l'alto]

Ma rimbalzando da cosa? Ebbene, quale è la maggiore fonte di guadagno per l'1% più ricco, la fonte che è la più importante per loro e quella meno importante per tutti gli altri? I guadagni da capital gain. E cosa stava succedendo ai capital gain nel 2009? Qualcuno ricorda il crollo delle borse?

In effetti, persino il grafico della Tax Foundation rivela una evidente componente ciclica della porzione dei redditi del percentile più ricco. Quella scivolata all'inizio del 2000 non è stata un'inversione strutturale della tendenza alla crescita; perché immaginarsi che gli effetti della crisi del 2008 risultino differenti?

Ora non si tratta solo i capital gain; anche altre fonti di reddito per i più ricchi, come i bonus, risentono dei boom e dei crolli dei mercati finanziari. Ma come minimo  dovrebbero esaminarsi le porzioni di reddito escludendo il capital gain.

Non ho ora il tempo di produrre un grafico corrispondente dai dati di Piketty-Saez, ma ecco il loro grafico simile per il 0,01% :
[Porzione di reddito dello 0,01% più ricco]
────── con i capital gain ]
[  ───∆─── senza capital gain ]

Vi pare che questo rappresenti una situazione per cui dichiarereste che non esiste una tendenziale crescita della disuguaglianza dei redditi? 

Il fatto è che sono certo che questo sia un deliberato tentativo di mistificazione. La gente della Tax Foundation dovevano proprio sapere quello che stavano facendo.

C'è in realtà un punto in cui li si  può cogliere in flagrante. Quando affermano che quei poveretti dei ricchi stanno sostenendo un fardello troppo pesante rispetto a quello degli anatroccoli poveri, stanno fingendo che le imposte federali sui redditi siano la unica imposizione fiscale. Eppure, quando calcolano la giornata della libertà dalle tasse, che dovrebbe quanto siamo tutti terribilmente super-tassati, tutte quelle altre tasse, che erano ignorate nel calcolo della distribuzione dei redditi, tornano al centro della scena.

Ma tornando al mio punto principale: proprio mentre quei tizi apparentemente ragionevoli dicono "nessuno sta dicendo questo",  stai pur certo che qualche organizzazione del grande movimento conservatore lo sta proprio dicendo.


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