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Diseguaglianze sociali, grandi evasioni e suicidi

pubblicato 08 apr 2012, 11:05 da Elisabetta Rossi   [ aggiornato in data 09 apr 2012, 02:41 ]

sulle pagine di “Liberi a Sinistra” il 6 aprile 2012, Fabrizio Savona - Direttore Centro Studi "Carlo Rosselli" scrive:

Per spazzare via il campo da ogni equivoco, ribadisco che comprendo le ragioni che hanno portato il Partito Democratico, peraltro il partito a cui sono iscritto da diversi anni, ad assumere responsabilità di Governo.

Ho anche già scritto sulle pagine di “Liberi a Sinistra” che la manovra finanziaria varata dal Governo Monti si caratterizza per un forte rigore.

Tuttavia è altrettanto vero che tale manovra sta amplificando nel nostro Paese le grandi diseguaglianze sociali. Si voglia o no esistono cittadini di serie A e quelli subalterni di serie B, che Pier Paolo Pasolini definiva,nel sistema economico consumista “carne da macello”.

I primi appartengono sovente alla categoria dei possessori di grandi patrimoni e dei grandi evasori di reddito ,e quando sporadicamente vengono “beccati”, il fisco con questi si rivela spesso poco “solerte” nell'esigere il pagamento dei tributi: per loro è sufficiente patteggiare con falso pentimento per poter usufruire di grandi condoni e sconti.

I cittadini di serie B, intendendo i comuni cittadini, si trovano al contrario di fronte al fisco in condizioni oggettivamente svantaggiate: a causa di un bollo, una multa o una sanzione pagata in ritardo spesso per palesi difficoltà finanziarie vengono perseguitati da un fisco che con loro si rivela “solerte” e si incarica di presentare “le cartelle” gravate di interessi astronomici. Artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, in tanti hanno perso case, aziende, attività spesso create con i  duri sacrifici di una vita, spesso pignorate e vendute all'asta per due soldi. Un magma umano caratterizzato da disperazione, povertà, umiliazioni e nei casi estremi suicidi.

Concordo totalmente con Furio Colombo che in un lucido ed efficace articolo apparso alcuni giorni fa su “Il fatto quotidiano” ha tra l'altro affermato” la percezione diffusa è che il Governo Monti colpisca i più deboli, facendogli pagare il conto per tutti. Il Capo dell'Esecutivo non può ignorarlo e deve spiegazioni a un Paese in cui c'è chi si uccide per disperazione”.

Questi comportamenti iniqui da parte delle Istituzioni determinano un malessere diffuso e sfiducia nella stragrande maggioranza dei cittadini.

Compito del Partito Democratico è portare correttivi positivi alla manovra finanziaria che diventano necessari per riequilibrare queste ingiustizie.

Compito, infine, della Sinistra laica, liberale e socialista all'interno del PD è portare i vertici dello stesso Partito a rinegoziare il proprio appoggio al Governo Monti, vincolandolo ad una politica “più di sinistra “ attenta davvero alle istanze dei più deboli.