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Segnalazioni Marzo 2013

  • Il pianeta delle disuguaglianze E’ l’ingiustizia che uccide la democrazia  • di Zygmunt Bauman • La Repubblica 25/02/2013Nel suo nuovo libro Bauman tratta il tema della ricchezza che non dà benessere “La corsa al profitto individuale non è un vantaggio per tutti: le disparità crescono”.Uno studio recente dell’Istituto mondiale per la ricerca sull’economia dello sviluppo (World Institute for Development Economics Research) dell’Università delle Nazioni Unite riferisce che nel 2000 l’1 per cento delle persone adulte più ricche possedeva da solo il 40 per cento delle risorse globali, e che il 10 per cento più ricco deteneva l’85 per cento della ricchezza mondiale totale. La metà inferiore della popolazione adulta del mondo possedeva l’1 per cento ...
    Inviato in data 07 apr 2013, 13:28 da Elisabetta Rossi
  • Sulla scena di Cipro rilevate le impronte digitali dell'élite finanziaria globale Post di Richard Eskow - mercoledì 27 marzo 2013 sul blog: Campaign for America's Future [Campagna per il futuro dell'America]La batosta di Cipro non è ancora completa, ma ci ha già dato lezioni molto importanti. Abbiamo visto, per esempio, come i leader mondiali della finanza si aggrappano con insistenza ai principi della economia dell'austerità persino dopo i suoi ripetuti fallimenti. Non paiono molto interessati a fare tesoro dell'esperienza.(Photo: Yiannis Kourtoglov/ Getty)Tanto-meno sembrano interessati al principio di sovranità nazionale.L'economia del mondo non è governata da alcuna organizzazione segreta - a meno che non sia davvero molto segreta - ma la élite dei leader della finanza forma per davvero una affiliazione non strutturata di banchieri ...
    Inviato in data 07 apr 2013, 13:29 da Elisabetta Rossi
  • L’Italia disuguale, invisibile alla politica L’Italia disuguale, invisibile alla politicaPost di Mario Pianta del 19/03/2013 su www.sbilanciamoci.info L’Italia è uno dei paesi più disuguali d’Europa. La politica ha aggravato le disparità prodotte dal mercato e tutto questo è rimasto invisibile nella campagna elettorale. Fino al brusco risveglio del dopo-votoGiovedì 21 marzo è in edicola MicroMega con un almanacco sul “Ritorno dell'eguaglianza”, “stella polare” della sinistra. Curato da Emilio Carnevali e Roberto Petrini, il volume ospita un saggio di Joseph Stiglitz, scritto in collaborazione con Mauro Gallegati, “Se l'1% detta legge”. Mario Pianta, Francesco Bogliacino e Michele Raitano spiegano perché la disuguaglianza dei redditi è cresciuta in Italia e nel mondo. Altre dimensioni del ...
    Inviato in data 07 apr 2013, 13:31 da Elisabetta Rossi
  • Il ritorno dell’eguaglianza MicroMega 3/2013 - Almanacco di Economia: “Il ritorno dell’eguaglianza” - Ecco il sommario del nuovo numero in edicola da giovedì 21 marzoNel mezzo della più grande crisi dal dopoguerra MicroMega sceglie di dedicare uno dei suoi almanacchi monografici all'economia (in edicola da giovedì 21 marzo). Più precisamente, il tema è quello del Ritorno dell'eguaglianza. Se è vero, infatti, che la questione sociale è tornata prepotentemente di attualità anche nel “ricco” Occidente, oggi più che mai vale la lezione di Norberto Bobbio, per il quale senza la “stella polare” dell'eguaglianza viene meno la stessa ragion d'essere della sinistra e di qualsiasi riformismo. Il volume, che si apre con i contributi dei due curatori,Emilio Carnevali e ...
    Inviato in data 21 mar 2013, 08:36 da Elisabetta Rossi
  • Cosa sta dicendo l'Italia? Con il titolo originale "What is Italy Saying?" scrive Stiglitz su Project Syndicate del 04 marzo 2013"I risultati delle elezioni italiane dovrebbero essere un messaggio chiaro per i leader europei: le politiche di austerità che hanno perseguito vengono rifiutate dagli elettori. Il progetto Europa, per quanto idealistico, è sempre stato una iniziativa dall'alto verso il basso. Tuttavia, è questione ben diversa incoraggiare dei tecnocrati alla guida dei paesi, apparentemente aggirando i processi democratici ed imponendo politiche che conducono ad una diffusa miseria pubblica.  Mentre i leader europei cercano di evitare la parola, la realtà è che buona parte dell'Unione Europea è un depressione. La perdita di prodotto avvenuta in Italia dall'inizio della crisi ha raggiunto i ...
    Inviato in data 07 apr 2013, 13:35 da Elisabetta Rossi
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