Benessere in età infantile
In sintesi: 
Gli indicatori Unicef che misurano il benessere dei bambini hanno valori più elevati nelle società più egalitarie. 

Più nel dettaglio: 

Il benessere ed il comportamento di bambini ed adolescenti ricevono molta attenzione dai media, attraverso costanti riferimenti ai comportamenti violenti ed antisociali, all’uso e abuso di alcol, all’obesità, ai comportamenti autolesionistici e sessuali. Un recente rapporto dell’Unicef, che ha aggregato 40 indicatori di benessere infantile nei Paesi ricchi, ha mostrato che nel Regno Unito tali indicatori hanno livelli più bassi rispetto a tutti gli altri Paesi, ma anche negli Stati Uniti non hanno valori elevati. 

L’indicatore utilizzato dall’Unicef misura sei diversi aspetti del benessere in età infantile. Il benessere materiale include aspetti come vivere in una casa con pochi libri, o in una famiglia con genitori disoccupati. La salute e la sicurezza si riferiscono ad aspetti come il tasso di vaccinazioni e le morti causate da incidenti. L’educazione include i punteggi ottenuti nei test e la quantità di bambini che raggiungono un elevato livello d’istruzione. Le relazioni con la famiglia e con i pari includono aspetti come il sostegno da parte dei pari ed il numero di bambini che vivono in famiglie monoparentali o ricostruite. I comportamenti a rischio comprendono invece l’utilizzo di sostanze (alcol, fumo), il numero di bambini che ha rapporti sessuali prima dei 15 anni, ecc. Il benessere soggettivo, infine, include aspetti come la salute percepita ed indicatori di benessere psicosociale. 

In un articolo pubblicato sul “British Medical Journal”, Wilkinson e Pickett mostrano come non vi sia alcuna associazione tra il benessere in età infantile e la ricchezza assoluta di diversi Paesi. Al contrario, vi era una forte relazione tra il benessere infantile ed i livelli di ineguaglianza, e tra il benessere infantile e la percentuale di bambini le cui famiglie vivono con meno della metà del reddito medio nazionale. 

Le stesse associazioni sono state riscontrate considerando vari indicatori di benessere nei diversi stati Usa. 

Miglioramenti nel benessere dei bambini potranno essere raggiunti riducendo le ineguaglianze, piuttosto che grazie ad un’ulteriore crescita economica. 


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Per maggiori informazioni: 

Pickett, K. E., & Wilkinson, R. G. (2007). Child wellbeing and income inequality in rich societies: ecological cross sectional study. British Medical Journal, 335(7629), 1080-86. 

UNICEF Innocenti Research Centre. (2007). Child poverty in perspective: An overview of child well-being in rich countries. Florence: Innocenti Report Card. 


Wilkinson RG, Pickett KE. The spirit level. Why more equal societies almost always do better, Penguin books, UK. 2009. [La misura dell’anima. Perché le disuguaglianze rendono le società più infelici, Feltrinelli: Milano, 2009]. Compra il libro su Amazon. 


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